Call — Festa del Paesaggio
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Dove

Sala Convegni del Centro Studi Gioachimiti, Abbazia Florense

Deadline

Entro il 6 agosto 2016

Modalità di invio

Tramite email a [email protected]

Perché la Festa del Paesaggio?

Un gruppo di professionisti del paesaggio, soci di AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) della Sezione Campania, Basilicata e Calabria, promuove e sostiene — insieme alle comunità locali — un meeting sui temi del paesaggio e dello spazio pubblico.

 

Un incontro informale, una festa tra professionisti del paesaggio, studiosi e quanti hanno a cuore la questione del progetto. Tra conferenze, seminari e presentazione di libri e riviste, il tema del paesaggio mostra attraverso una visione caleidoscopica la sua vivacità culturale e di approccio.

 

Scopo del meeting è mettere assieme le esperienze maturate negli ultimi anni sui temi del progetto di paesaggio, dello spazio pubblico e del giardino, con particolare riferimento al Sud Italia ed ai suoi progettisti. Un momento di scambio di esperienze, progetti e visioni per la costruzione di una rete sinergica che trovi nello specifico professionale del progetto di paesaggio un ambito di forte riconoscibilità e aggregazione.

Tema

Ripartire dal Paesaggio — Landscape Restart (far ripartire il paesaggio) come missione politica e civile.

È necessario un cambiamento profondo di mentalità: l’unico modo per tentare di rigenerare il paesaggio è di accettarlo in tutte le sue contraddizioni, anche dove è più sgradevole e meno comprensibile, come faremmo per un corpo sofferente, da curare con uno spirito amichevole, con pazienza, con un po’ di humour e la maggiore competenza possibile, pezzo per pezzo, sia che si tratti della storia patria di contesti noti e consacrati, sia che si tratti invece di cercare di rimettere in tensione parti immense del territorio che sono spente o abbandonate.
È necessario allora saper ascoltare le vocazioni del luogo, concertare grandi linee di intervento ma, in parallelo, scoprire anche la forza straordinaria dei piccoli numeri, tutto ciò che è alla scala della nostra scena quotidiana, a stretto contatto con la gente. Anche oltre il grande tema dello spazio pubblico vi sono pianeti da esplorare come la mobilità dolce, le attività di nuova centralità, l’agricoltura come matrice di riorganizzazione del territorio, l’enorme massa critica dei rifiuti. È un reset radical che ci serve, smontare e rimontare consuetudini, norme, abitudini, vizi. Il paesaggista può dare un contributo decisivo, non tanto perché sia il suo campo specifico, quanto perché la sua missione è preordinata a integrare le sue conoscenze con altri saperi e favorire il dialogo con chiunque di paesaggio sia partecipe e responsabile. (…)
Serve un grande cantiere di sperimentazione in simbiosi con una pianificazione fortemente partecipata. Sono due le anime di una politica per un habitat di qualità, che dovrebbero cooperare in ogni momento con continui reciproci scambi di informazione e conseguenti tempestive correzioni di tiro. “L’opera divina, come diceva John Kennedy, spetta a noi, la nostra buona coscienza essendo la ricompensa e la storia il giudice”.

‘Reset’ in Franco Zagari, ‘Sul paesaggio. Lettera Aperta’ — Librìa Editore, Melfi 2013

Location

Si parte da San Giovanni in Fiore (CS) nel cuore della Sila Calabrese, luogo significativo quanto misterioso, che fu nel medioevo straordinario faro di spiritualità per tutta l’Europa attraverso lo ‘spirito profetico’ dell’Abate Gioacchino da Fiore.

Come partecipare

Il comitato promotore AIAPP invita i professionisti, gli studiosi, gli enti e le organizzazioni a sottoporre esperienze significative — siano esse realizzazioni, progetti, studi o ricerche sulla propria idea di progetto di paesaggio — con particolare riferimento al Sud Italia oppure esperienze di autori che, partendo da quest’area geografica, abbiano poi raccolto meriti in campo nazionale ed internazionale.

Materiali da inviare

• Titolo dell’intervento

• Nome dell’autore/progettista o del gruppo

• Fotografia e città di provenienza

• Profilo personale o del gruppo (max 500 battute, spazi inclusi)

• Abstract (max 2000 battute, spazi inclusi)

• Massimo 2 immagini illustrative

• Dati di contatto del relatore (nome e cognome, indirizzo, telefono ed email)

Tempistica

• Gli abstract e i materiali a corredo dovranno pervenire entro il 6 agosto 2016 tramite email all’indirizzo [email protected]

• Il Comitato Scientifico darà comunicazione agli interessati dell’accoglimento delle proposte d’intervento entro l’8 agosto 2016

• Gli ospiti selezionati avranno a disposizione circa 7 minuti per raccontare la propria esperienza attraverso powerpoint, video o nei modo che meglio riterranno opportuni

Scarica il bando

Il bando di partecipazione alla open call è disponibile in versione PDF cliccando qui.